Chi Siamo

La LEA Hydromantes viene gestita da:
Manuela Mulargia, Giovanni Mele e Maria Luisa Mason.
Ci occupiamo di educazione ambientale, ricerca, creazione di itinerari ambientali, promozione del territorio e organizzazione di escursioni.
Le nostre iniziative e progetti sono rivolte alle scuole, enti pubblici, privati e turisti.
Gestiamo il CEAS Santa Lucia Siniscola.
Puoi contattarci alla seguente email: lea.hydromantes@tiscali.it

martedì 28 settembre 2010

IL MONTE ALBO - SINISCOLA

MONTE ALBO


Il massiccio calcareo del Monte Albo si trova nella costa nord orientale della Sardegna. Dal punto di vista amministrativo ricade nei comuni di Siniscola, Lula, Lodè, Irgoli e Loculi. Si estende per circa 8.832 ettari lungo la direttrice NE-SO; è caratterizzato a nord da una linea di cresta lunga oltre 13 km, che discende raramente al di sotto dei 1000 metri, le cime più alte sono Punta Catirina e Punta Turuddò (entrambe 1127 metri); a nord-est si trova Punta Cupetti (1029 metri) che domina la cittadina di Siniscola. Il paesaggio è caratterizzato dai tipici fenomeni carsici, con un erosione superficiale che origina falesie, forre, burroni e strapiombi. Caratteristici anche i campi carsici, alcune doline, grotte di vario sviluppo e voragini che contribuiscono a rendere molto suggestivo il paesaggio. Particolarmente interessante la risorgente carsica di Sa Conca 'e Locoli, meta di esplorazioni speleo subacquee. Da segnalare anche la grotta di Sa Prejone e S'Orcu utilizzata come pozzo sacro in epoca nuragica.
Tutta la montagna è circondata da una rete viaria che ne delimita la superficie. Da Siniscola la provinciale n. 3 per Lodè, dopo 12 km porta in località Sant'Anna, a quota 850 metri; da qui si prosegue lungo la strada che porta a Lula e da cui si accede a diversi sentieri che portano sulla cima della montagna.
Il Monte Albo è considerato un biotopo di rilevante interesse botanico e faunistico, motivo per cui è stato individuato come Sito di Interesse Comunitario (SIC).
Affianco a lembi di foreste primarie di lecci, si trovano numerosi endemismi. Il leccio (Quercus ilex L.) è la specie forestale più importante, fino ad un recente passato le leccete ricoprivano buona parte delle superfici. Attualmente testimonianze di un certo rilievo delle antiche formazioni forestali si trovano a Ususule. Inoltre sono frequenti il corbezzolo, l'erica ed il ginepro, per lo più in forma arborea e nelle zone elevate l'acero minore. Per quanto riguarda la fauna fra le varie specie, troviamo: mufloni, martore, volpi, conghiali, ricci, toporagno, topo quercino, la donnola, lepri e conigli. Le specie nidificanti sono numerose e tra queste l'aquila reale, l'astore e il gracchio corallino. Fra gli anfibi il Geotritone del Monte Albo endemismo esclusivo di questo massiccio calcareo.



Manuela Mulargia



Nessun commento:

Posta un commento